This is a Radical Intention

Our projects promote a synergy between subjectivities by creating collaborative working groups that bring forth a common critical reflection.

Team

Fondatori/membri

Maria Peccchioli (1977, Firenze) è artista e vive e lavora a Milano e Firenze. E’ laureata all’Accademia di Belle Arti di Firenze, e ha ottenuto un Master in Arti Visive e Studi Curatoriali dalla Nuova Accademia di Belle Arti. E’ cofondatrice di Radical Intention, parte del gruppo Fosca di Firenze, e membro di Le Spash. Il suo lavoro artistico è incentrato sulle dinamiche collettive di creazione e produzione. E’ interessata al mezzo di produzione visiva, come il video, e la fotografia, che scompone fino a creare dei panorami in cui spazio e tempo si confondono. www.mariapecchioli.com 

Aria Spinelli (1981, New York) è curatrice e vive e lavora a Loughborough (UK), dove conduce un dottorato di ricerca alla Scuola d’Arte dell’Università. Laureata in Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università La Sapienza (Roma), ha ottenuto un master in Arti Visive e Sudi Curatoriali presso la NABA – Nuova Accademia di Belle Arti (Milano). Ha curato mostre personali di giovani artisti italiani, in Italia e all’estero. Ha collaborato con CHAN – Contemporary Art Association (Genova) e Isola Art Center (Milano). Tra i progetti recenti: Subverting Dualities – Caterina Silva, Project Room, Galleria VM21 (maggio-luglio, 2010); Things can Change Quickly – Radical Intention (gennaio – giugno, 2010); Horror Vacui – Occupare il Presente, Isola Art Center (aprile-giugno, 2010).

Dal 2012 perenne collaboratore Valerio Del Baglivo è diventato membro attivo e parte della famiglia Radical. Valerio Del Baglivo (1979, Roma) vive e lavora a Milano. Negli ultimi anni ha lavorato presso lo IUAV di Venezia come assistente alla didattica di Carlos Basualdo e collaborato con l’Associazione non-profit Connecting Cultures di Milano. Attualmente collabora come curatore con Bert Theis a Isola Art Center. La sua ricerca curatoriale si concentra sull’esistenza di zone di solidarietà nel mondo dell’arte, ed è rivolta alle pratiche artistiche e curatoriali legate alla free culture, all’auto-definizione della propria posizione, ed infine all’idea di ritiro come forma di protesta nei confronti del proprio contesto professionale.

Collaboratori

Michele D’Aurizio (Chieti, 1985; vive a Milano) è Associate Editor del trimestrale d’arte e cultura contemporanea Kaleidoscope e fondatore dello spazio espositivo no-profit Gasconade a Milano.

Caterina Iaquinta. Vive e lavora a Milano. Sta svolgendo un Dottorato in Discipline Filosofiche. Artistiche e del Teatro presso l’Università Cattolica di Milano, con un progetto di ricerca volto a indagare la prospettiva teorico-critica e storiografica delle pratiche performative, in particolare in rapporto all’azione sociale e al teatro di ricerca con un focus sulla scena italiana dal 1975 al 1980. Si è occupata di rapporti tra produzione artistica, femminismo e contestazione sociale negli anni Settanta. Collabora con il Dipartimento Arti Visive di NABA – Nuova Accademica di Belle Arti di Milano. Come curatrice ha sviluppato progetti espositivi tra cui Dissertare/Disertare (2006) e La Forza dei Legami Deboli (2008), elaborati in network con il coinvolgimento di curatori e realtà no-profit italiane.

Angelo Sarleti. Nato nel 79, si diploma in pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Segue workshop con Meschac Gaba e Diego Perrone. Ha esposto in diverse collettive sia in Italia che all’estero e nel 2006 tiene la sua prima personale presso la galleria Artra a Milano a cui seguirà una seconda nel 2009. Sempre nel 2006 vince la borsa di studio della Dena Foundation for Contemporary Art –risiedendo al Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets a Parigi. Utilizzando diverse tecniche che spaziano dal video alla pittura, le sue opere prendendo spunto dalla realtà, cercano di rappresentare la frammentarietà delle dinamiche contemporanee, nei suoi aspetti locali quanto globali. Se in una prima fase, i lavori video offrono una riflessione sulla sorveglianza ed il voyeurismo, cercando dentro stralci di vita rubata, di coniugare “l’autenticità pittorica” di un dèshabillè, ad una costruzione sociale dell’immagine, nei lavori più recenti, l’attenzione a modalità estetiche appartenenti più specificatamente al linguaggio delle arti figurative, si confronta con gli spunti formali offerti dalla casistica grafica, di discipline come l’economia, la politica, o la statistica. L’intento di fondo di tutto il lavoro di Sarleti, è  dunque quello di utilizzare  la sensibilità e i mezzi interni alla storia dell’arte, per affrontare tematiche legate all’attualità.

Iacopo Seri è nato ad Arezzo nel 1983, è cresciuto nei boschi. Nella scuola elementare voleva diventare uno scienziato; durante le scuole superiori i suoi voti in matematica e scienze sono sempre stati molto bassi. Lui, ovviamente, è laureato in Arti Visive presso lo IUAV di Venezia. Vive a Torino ed è artista, e non è del tutto impossibile credere che un giorno egli possa diventare uno scienziato. iacoposeri.tumblr.com

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Founders/members

Maria Pecchioli (Florence, 1977) is an artist who lives and works in Florence and Milan. She is part of collectives Fosca, Radical Intention and Splash. She holds a BA from the Arts Academy in Florence ans a MA from NABA – New Academy of Fine Arts in Milan. Her art and research deals with collective dynamics of creative thinking and production processes. She works with photography, collage, video and performance. www.mariapecchioli.com 

Aria Spinelli (New York, 1981) is an independent curator currently based in the UK, where she is a PhD researcher at Loughborough University.  She holds a BA in Contemporary Art History from La Sapienza University of Rome and a MA in Visual Arts and Curatorial Studies from NABA – New Academy of Fine Arts (Milan, Italy). She is curator at Isola Art Center. She conducted curatorial residencies at Incheon Art Platform (Incheon, South Korea) Gwangju Biennale Foundation (Gwangju, South Korea); Art and Cultural Studies Laboratory (Yerevan, Armenia), MACBA – Museum of Contemporary Art, Barcelona (Spain). She collaborates with online art magazine such as UnDo.net and TeKnemedia. Her curatorial methodology deals with the relationship between art and politics, creating exhibition platforms that facilitate discussion and collaboration. Her research is focused on how political emergencies and social conflict are translated into art forms, how they interact with the construction of alternative realities. Recent projects and shows: On the pathway of small mixed groups — meraner gruppe, Spazio Uman (Trento, Italy); Producing Censorship, co-curated by Jason Waite (Milan, Italy – New York, USA); Milano Radicale, talks, curated by Radical Intention and Caterina Iaquinta, Medionauta (Milan, Italy); G as Gentrification #2 – Eviction, talk and workshop, curated by Isola Art Center and Fuori Dal Vaso, Medionauta (Milan, Italy)

Since 2012 long-term collaborator Valerio Del Baglivo became an active member, and part of the Radical family. Valerio Del Baglivo (1979, Rome) lives and works in Milan. In the past years he worked as assistant professor to Carlos Basualdo, at IUAV in Venice, and collaborated with non-profit association Connecting Cultures in Milan. He is currently curator at Isola Art Center, where he collaborates with Bert Theis. His curatorial research is based on the existence of areas of solidarity in the contemporary art field, and he is particularly interested in those artistic and curatorial practices that are connected to free culture and that are based on the concepts of self-definition and withdrawal as a form of protest towards the professional context.

Collaborators

Michele D’Aurizio (1985, Chieti) lives and works in Milan. He is Associate Editor at Kaleidoscope e founder of  non for profit art space Gasconade in Milan.

Caterina Iaquinta lives and works in Milan ad she is PhD candidate in Philosophy, Art and Theatre at the Cattolica University of Milan, with a research project aimed to investigate the theoretical, critical and historical prospects of performative practices, in particular relation with social action and experimental theater, with a focus on the Italian scene from 1975 to 1980. In these past years she has addressed the relationship between artistic production, feminism and the social context in the seventies. She is currently collaborating with the Department of Visual Arts at NABA – Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. As a curator, she  developed exhibition projects including Dissertare/Disertare (2006) and La Forza dei Legami Deboli (2008), developed with the involvement of a network of curators and Italian no profit realities.

Angelo Sarleti. Born in 1979, he graduated in painting at the Arts Academy in Florence. He followed workshops conducted by Meschac Gaba and Diego Perrone. He has exhibited in several group exhibitions both in Italy and abroad, and in 2006 held his first solo show at Milan Artra, followed by a second solo show in 2009. In 2006 he won a scholarship at the Dena Foundation for Contemporary Art-resident at the Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets in Paris. By using different techniques ranging from video to painting, his works is inspired by reality and seeks to represent the fragmented nature of contemporary dynamics, in their local and global aspects. As a first step, his artwork offered a reflection on video surveillance and voyeurism, looking at examples of “stolen” moments of life, tying to combine ” the authenticity of painting” of a dishabille and the social construction of the image; in his more recent work, attention is given to aesthetic procedures more specifically belonging to the language of visual arts, by confronts himself with the ideas behind the formal graphic series, typical of disciplines such as economics, politics, or statistics. The intention underlying all the work of Sarleti, is to use sensitivity and internal means of art history, to address topical issues.

Iacopo Seri was born in Arezzo in 1983, and grew up in the woods. In elementary school he wanted to become a scientist; throughout high school his grades in math and science were always very low. He obviously obtained a degree in Visual Arts at the Iuav in Venice. He lives in Turin and is an artist, and it is not entirely impossible to believe that one day he will become a scientist. http://iacoposeri.tumblr.com/

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