#1: Conferenze
8 | 15 | 22 | 29 giugno 2011 | ore 19
Medionauta | via Confalonieri 2 | Milano
Attraverso il coinvolgimento di alcuni protagonisti della scena artistica e culturale milanese come Fernando De Filippi, Paolo Rosa, Giovanni Rubino e Roberto Taroni, il progetto Milano Radicale attiva un ciclo di conferenze in cui i relatori saranno invitati a commentare, analizzare e discutere, insieme agli artisti selezionati per la residenza della fase successiva e al pubblico, alcune opere visive prodotte da loro stessi o in collaborazione durante gli anni Settanta. L’intento è qui quello di ridiscutere metodi e strategie ricorrenti nella pratiche artistiche degli anni Settanta e fare così della riflessione artistica sull’immagine un pretesto per sondare l’eredità di quelle pratiche nella produzione artistica e culturale cittadina attuale.
> Giovanni Rubino - 29 giugno, ore 19
Giovanni Rubino è stato tra le figure catalizzatrici del Collettivo Autonomo Pittori di Porta Ticinese. Ha organizzato numerose mostre ed eventi in spazi pubblici, tra cui la serie della “Mostra incessante per il Cile” (Milano, 1973-76; nata in seguito al colpo di stato di Pinochet, la mostra rappresentò il momento di maggior adesione del Collettivo di Porta Ticinese e vide il susseguirsi di numerosi interventi, principalmente nella Galleria di Porta Ticinese di Gigliola Rovasino, fino al suo atto conclusivo alla Rotonda della Besana nel 1977) e la mostra/convegno “Un po’ poetico, un po’ politico” (Milano/Pavia, 1979; la mostra e il convegno, con l’esplicito riferimento alla sfera del “poetico”, videro l’affacciarsi del tema della sconfitta politica e della figura dell’ “artista-eroe” che segnerà tutti gli anni Ottanta). Nel 1976 partecipò alla sezione italiana della Biennale di Venezia dedicata all’Ambiente come sociale, a cura di Enrico Crispolti.
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# 1: Lectures
8 | 15 | 22 | 29 June 2011 | 7 pm
Medionauta | Via Confalonieri 2 | Milan
Through the involvement of some of the key figures in the artistic and cultural scene in Milan such as Fernando De Filippi, Paolo Rosa, Giovanni Rubino, and Roberto Taroni, the Milano Radicale project enhances a series of conferences in which the speakers will be invited to comment, analyze and discuss together with artists selected for the residency and the audience, some visual works they produced or collaborated on during the seventies. The intent here is to re-examine methods and strategies that often occurred in artistic practices during that time, in order to reflect on the image, used here as a pretext to explore the legacy of those years in artistic and cultural production today.
> Giovanni Rubino – June 29, at 7 pm
Giovanni Rubino was a catalyst figure amongst those from the Collettivo Autonomo Pittori di Porta Ticinese. He organized numerous exhibitions and events in public spaces, including the “Mostra incessante per il Cile” (Milan, 1973-76): the show started after the coup of Pinochet and represented the greatest moment of participation to the Collettivo di Porta Ticinese and saw a succession of several interventions, mainly in Gigliola Rovasino’s Galleria di Porta Ticinese, until its final act at the Rotonda della Besana in 1977. He also organized the exhibition / conference “Un po’ poetico, un po’ politico” (Milan, Italy / Pavia, 1979), which by referring specifically to the “poetic” sphere, it reflected on the theme of political defeat and the figure of the ‘artist-hero” that will mark the art in the Eighties. In 1976 he participated in the Italian section of the Venice Biennale dedicated to “Ambiente come sociale”, curated by Enrico Crispolti.


